Il rapporto tra tecnologia e affettività è particolarmente caro alla sensibilità hipster americana ed è già stato protagonista di diversi film affini a questo: questa volta, però, traspare la volontà di essere quanto più verosimili e realistici possibili, proponendosi quasi come prequel virtuale di “Her“. Bravi e convincenti i protagonisti, supportati dal buon esordio della Kibens nella duplice veste di sceneggiatrice e regista.

RSVP: “Her“, “Ruby Sparks“.

Voto: 7,5. Operator

Test di Bechdel: positivo.