Un delicato e complesso ritratto dei nuovi adulti italiani, in perenne lotta tra convenzioni, tradizioni, aspirazioni e pulsioni, ma soprattutto tra passato, presente e futuro. Bravi come sempre i due protagonisti, sorretti da una buona sceneggiatura che non si abbandona mai a luoghi comuni e pregiudizi, e da alcune scene (tra cui il finale) davvero azzeccate e poetiche.

RSVP: “Il sud è niente“, “Cercasi Susan disperatamente“.

Voto: 7. Il padre d’Italia

Test di Bechdel: positivo.