Film dai due volti, che offre nella sua prima parte una serie di spunti intriganti, tra riflessioni morali difficili, metafore sociologiche ardite e tempi dilatati a dovere per favorire la connotazione dei personaggi e l’introspezione dello spettatore; la seconda parte, invece, sembra voler compiacere tutti quelli che dalla fantascienza si aspettano azione e avventura, e così perde in profondità e credibilità, nonostante qualche scena ad effetto. Il finale si riconcilia con la sua componente più riflessiva, ma lascia un vago retrogusto d’incompiutezza.

RSVP: “Wall-E“, “Air“.

Voto: 6,5. Passengers

Test di Bechdel: negativo.