Commedia che fonde con eleganza e naturalezza la vecchia tradizione italiana con la moderna indie-wave americana, grazie al notevole brio e alla brillante sceneggiatura. I colpi di scena si sprecano, quasi come in un thriller, e ogni membro del cast è perfetto nel proprio ruolo, garantendo una forte verosimiglianza anche nei passaggi più azzardati. Le riflessioni potranno sembrare troppo amare ed esagerate, ma sono quanto mai attuali e universali. Da mostrare a tutti i promessi sposi.

RSVP: “Il nome del figlio“, “Dobbiamo parlare“.

Voto: 7/8. Perfetti Sconosciuti

Test di Bechdel: positivo.