La presenza della Gerwig in un film implica che: 1) questo sarà piacevolmente verboso, 2) venato di quel raffinato snobismo newyorkese e 3) pieno di relazioni sbilenche. Anche la presenza della Moore ha diverse implicazioni: 1) la sceneggiatura sarà impeccabile, 2) il livello interpretativo medio elevato e 3) ci sarà parecchia tensione psicologica. Tutto rispettato pienamente anche questa volta, in un’opera dal gradevole retrogusto baumbachiano.

RSVP: “Mistress America“, “Lola Versus“.

Voto: 7+. Il piano di Maggie

Test di Bechdel: positivo.