Si passa dallo spiritismo all’avanguardia cinematografica per arrivare infine alla seconda guerra mondiale: il percorso proposto sarebbe anche intrigante, così come i suoi personaggi principali, che vengono ben tratteggiati e hanno tutti un lato nascosto. L’amalgama è, però, tutt’altro che convincente, con alcuni spunti quasi pretestuosi, altri abbozzati frettolosamente e altri ancora “appiccicati” male come baffi finti. Soltanto la componente metacinematografica si salva.

RSVP: “Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni“, “Hugo Cabret“.

Voto: 5,5. Planetarium

Test di Bechdel: positivo.