C’è la critica al sistema penitenziario, ci sono gli interrogativi relativi alla giustizia italiana, ma ciò che più colpisce -e che meglio viene messo in luce dal film- è la profondità delle radici culturali delle nuove forme di malavita -come la “paranza dei bambini“- nel substrato sociale partenopeo. Documentario a dir poco agghiacciante nei contenuti, ma ancor di più nella sua totale assenza di messaggi di speranza.

RSVP: “Mery per sempre“, “Gomorra“.

Voto: 7/8. Robinù

Test di Bechdel: negativo.