L’imbarazzo tangibile di certi pranzi di matrimonio è reso in modo impeccabile, grazie alla solita solida sceneggiatura firmata dai fratelli Duplass: ovviamente non si ride a crepapelle, né si sogna a occhi aperti con opere come questa, ma piuttosto ci si immedesima e si riflette sulle nostre vite, con la giusta leggerezza e un pizzico di ottimismo.

RSVP: “A prova di matrimonio“, “Se sposti un posto a tavola“.

Voto: 6/7. Table 19

Test di Bechdel: positivo.