Tag: neorealism

IL PADRE D’ITALIA (2017)

Un delicato e complesso ritratto dei nuovi adulti italiani, in perenne lotta tra convenzioni, tradizioni, aspirazioni e pulsioni, ma soprattutto tra passato, presente e futuro. Bravi come sempre i due protagonisti, sorretti da una buona sceneggiatura che non si abbandona mai a luoghi comuni e pregiudizi, e da alcune scene (tra cui il finale) davvero azzeccate e poetiche. RSVP: “Il sud è niente“, “Cercasi Susan disperatamente“. Voto: 7. Il padre d’Italia Test di Bechdel:...

Read More

THE TURNING (2013)

Film a episodi di estenuante lunghezza (17 storie per 3 ore di proiezione), sufficientemente omogeneo stilisticamente, ma estremamente vario in termini di risultato: il cinema australiano ci ha abituati ad opere spiazzanti e insolite e, a modo suo, anche questa volta non fa eccezione. Ci sono corti per tutti i gusti, da quelli più sperimentali a quelli simbolici, da quelli iperrealistici a quelli ipersociologici. RSVP: “Cloud Atlas“, “Crossing Over“. Voto: 7. The Turning Test di Bechdel:...

Read More

DARK NIGHT (2016)

Un film che non appartiene a nessun genere preciso, perché finisce in horror (ma tutti lo sanno fin dalla prima scena e, soprattutto, nessuno vedrà nulla di tutto questo sullo schermo), si svilluppa come un dramma neorealista e ha il ritmo e i modi delle opere schizoidi di Arriaga con un’impronta decisamente più minimale. Solo per spettatori attenti e pazienti, ma decisamente appagante. RSVP: “Elephant“, “Red White & Blue“. Voto: 7,5. Dark Night Test di Bechdel:...

Read More

MR. PIG (2016)

Una storia minimale, di stampo tipicamente neorealista latino, che parla con delicatezza della solitudine che accomuna tanti anziani e del desiderio di famiglia che spesso gli animali riescono a compensare con il loro amore incondizionato e sincero. Si appanna un pochino sulla lunga distanza, evidenziando una leggera carenza d’idee e qualche lungaggine di troppo. RSVP: “Amores Perros“, “Neon Bull“. Voto: 6/7. Mr. Pig Test di Bechdel:...

Read More

LA RAGAZZA SENZA NOME (2016)

Il solito realismo spietato e senza fronzoli, che è ormai il marchio di fabbrica dei Dardenne, viene messo al servizio di un’indagine che assume i toni del giallo, senza perdere mai di vista la dimensione umana dei personaggi (la protagonista mossa dai sensi di colpa, l’aspirante medico eticamente combattuto, il testimone in piena crisi adolescenziale). Per certi versi diverso e per altri assolutamente in linea con la produzione dei due fratelli, se ne consiglia la visione solo a chi sa apprezzarli. RSVP: “Due giorni, una notte“, “Still Life“. Voto: 7+. La ragazza senza nome Test di Bechdel:...

Read More

UN PADRE, UNA FIGLIA (2016)

Fulgido esempio di quel neorealismo carpatico che tanti bei film ci sta regalando in quest’ultimo decennio: tra riflessioni morali e sociologiche, scontri generazionali e intrafamiliari e armadi straripanti di scheletri, esce un ritratto tutt’altro che lusinghiero della Romania di oggi e pone interrogativi a cui nessun abitante di un paese pseudo-civile (come anche l’Italia) dovrebbe sottrarsi. RSVP: “Il caso Kerenes“, “The Lesson – Scuola di vita“. Voto: 7,5. Un padre, una figlia Test di Bechdel:...

Read More

IO, DANIEL BLAKE (2016)

Toccante e commovente come pochi, Ken Loach riesce ad evitare ogni forma di patetismo e “strappalacrimosità”, dipingendo in modo sottilmente ironico un quadro sociale a dir poco indignante. Il protagonista Dave Johns è di una bravura e un’umanità uniche e, attraverso il suo lento martirio burocratico, lancia una serie di riflessioni a cui nessun impiegato statale dovrebbe sottrarsi. Indubbiamente, il miglior film sociale della stagione. RSVP: “My name is Joe“, “Tirannosauro“. Voto: 8. Io, Daniel Blake Test di Bechdel:...

Read More

MANCHESTER BY THE SEA (2016)

Un racconto triste e autentico, immortalato in modo essenziale e interpretato da un cast che ci mette testa e cuore, Affleck in primis: ha il respiro e la fotografia di certi drammi indipendenti della fine del secolo scorso, con un uso del sonoro sapiente ed enfatico, ma soprattutto un montaggio che valorizza la sceneggiatura (originale) e sorprende lo spettatore nei momenti cardine. RSVP: “Tempesta di ghiaccio“, “Conta su di me“. Voto: 7/8. Manchester by the Sea Test di Bechdel:...

Read More

NEON BULL (2015)

Piccoli sogni e modeste aspirazioni di una strana famiglia “di fatto” (anche se più o meno involontaria), impegnata nel mondo delle “vaquejadas” ma con il pallino per la moda (!). Esempio di neo-neorealismo sudamericano con pochi fronzoli, nessun spettacolarismo e ottime caratterizzazioni dei personaggi, oltre a qualche sprazzo esteticheggiante che non guasta mai. RSVP: “Amores Perros“, “The Goob“. Voto: 7,5. Neon Bull Test di Bechdel:...

Read More

THE GOOB (2014)

Ritratto post-neorealista in linea con la recente tradizione britannica, ambientato nelle zone più rurali e depresse dell’East Anglia e focalizzato sugli adolescenti, ovvero il futuro della società. La ricetta è invero piuttosto tradizionale, tra patrigni maneschi, donne remissive e un po’ troppo rassegnate e giovani insofferenti, che tirano a campare. In questo caso, però, la differenza la fanno regia e fotografia, che ricordano un po’ i Dardenne e un po’ Dolan. RSVP: “Glassland“, “The Selfish Giant“. Voto: 7. The Goob Test di Bechdel:...

Read More

Test di Bechdel

Da febbraio 2016, i film recensiti su questo blog vengono sottoposti al test di Bechdel per determinare se abbiano connotati di tipo sessista.

Test di Bechdel

Instagram

Something is wrong. Response takes too long or there is JS error. Press Ctrl+Shift+J or Cmd+Shift+J on a Mac.

Un film a caso…

Contatti

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Accetti i termini della Privacy