Tag: slasher

IT STAINS THE SANDS RED (2016)

Uno dei tipici cliché degli zombie movie è che i morti viventi sono lenti e stupidi ma… numerosi! In questo caso, invece, lo zombie è uno solo e… testardissimo, trasformando il film in una sorta di slasher o -vista l’ambientazione- in un duello zombie-western. Ci sarebbero altri spunti interessanti, ma purtroppo ci sono anche un paio di passaggi al limite del nonsense, che degradano sensibilmente il valore dell’opera. RSVP: “Fido“, “28 Giorni Dopo“. Voto: 6+. It stains the sands red Test di Bechdel:...

Read More

PREVENGE (2016)

In passato, la Lowe ha lavorato con Wheatley sia come attrice che come sceneggiatrice, e questo è evidente fin dalla prima scena: stessa estetica raffinata, stessi sbotti d’ira, stessi ammazzamenti cruenti (al limite dello splatter) e stessi dialoghi in bilico tra il pulp e la black comedy. Interessanti le critiche che muove alla società contemporanea per le contraddizioni sul ruolo della donna incinta. RSVP: “Killer in viaggio“, “Lucky“. Voto: 7+. Prevenge Test di Bechdel:...

Read More

SPLIT (2016)

Questa volta il colpo di scena à la Shyamalan s’intuisce quasi subito, perché la velleità di giustificare scientificamente ciò che accadrà nel finale svela forse più del dovuto. Restano però due certezze tutt’altro che trascurabili: McAvoy offre una performance artistica di grande spessore, sicuramente una delle migliori della stagione, e il regista sa tenere il piede sull’acceleratore come pochi altri, con una padronanza del genere davvero invidiabile. RSVP: “Psyco“, “Unbreakable – Il predestinato“. Voto: 7,5. Split Test di Bechdel:...

Read More

MY LITTLE SISTER (2016)

Slasher di serie B made in Italy che – saggiamente – sceglie di aggirare i suoi evidenti limiti premendo sull’acceleratore fin dai primi fotogrammi: il problema è che nella parte centrale si esaurisce il carburante e allora si avanza per inerzia, con interminabili scene di caccia mute. Discretamente efficaci alcuni spaghetti qua e là – in verità un po’ sleali – e lo spiegone finale, con annesso colpo di scena telefonato. RSVP: “Oltre il guado“, “Charlie’s Farm“. Voto: 6. My Little Sister Test di Bechdel:...

Read More

FEAR, INC. (2016)

Prendete il soggetto di “The Game“, fatelo girare da Wes Craven e alzate l’asticella del gore ai livelli di “Saw – L’enigmista“: otterrete qualcosa di molto simile a questa horrordy terribilmente metacinematografica, ma al tempo stesso alquanto prevedibile (quantomeno per gli spettatori più “navigati”). Produzione relativamente low budget, ma cast, effetti e fotografia non fanno rimpiangere nulla. RSVP: “The Game – Nessuna regola“, “Scream“. Voto: 6/7. Fear, Inc. Test di Bechdel:...

Read More

CRUSH THE SKULL (2015)

Horrordy low budget che si colloca a metà strada tra la parodia dei moderni torture porn e la classica black comedy di stampo anglosassone: il risultato, penalizzato da una regia casereccia da reality show, non è né carne né pesce, strappando un paio di sorrisi contati e piazzando altrettanti “colpetti” di scena proprio dove te li aspetteresti. C’è di bello che non si prende troppo sul serio e, comunque, c’è chi fa di peggio con ben altri mezzi. RSVP: “I didn’t come here to die“, “I survived a zombie holocaust“. Voto: 5,5. Crush the skull Test di Bechdel:...

Read More

CHARLIE’S FARM (2014)

Punto d’incontro tanto perfetto quanto stereotipato tra lo slasher storico americano e quello di scuola australiana: dalla seconda provengono i backpackers e l’ambientazione naturalistica; dal primo, invece, la doppia coppia di malcapitati e il villain mostruoso dal passato controverso. Dopodiché, la sceneggiatura è una carrellata di cliché quasi irritante, che si salva giusto giusto per la virata splatter della seconda parte. RSVP: “Non aprite quella porta“, “Wolf Creek 2“. Voto: 5,5. Charlie’s Farm Test di Bechdel:...

Read More

FOUND (2012)

Sarebbe stato fin troppo facile camuffare l’intera storia (e i limiti di produzione) sotto le mentite spoglie di un found footage, un 8mm o qualcosa del genere; e, invece, il regista ha il coraggio di esordire con un film vero e proprio, che fa il verso agli slasher degli anni d’oro e si chiude come un racconto di formazione nero e perverso. Tutto migliorabile, ma ampiamente sopra la sufficienza. RSVP: “Maniac“, “…E ora parliamo di Kevin“. Voto: 6,5. Found Test di Bechdel:...

Read More

THE FINAL GIRLS (2015)

Un film che da grande voleva fare il game changer e che, per giunta, ha più di qualche velleità metacinematografica. Il tutto, invece, si tramuta proprio in ciò che vorrebbe prendere in giro, senza il mordente né gli spunti di un capolavoro come “Quella casa nel bosco“. Guadagna la sufficienza solo grazie all’eccellente trovata dei flashback funzionali. RSVP: “Scream“, “Quella casa nel bosco“. Voto: 6+. The Final...

Read More

KRISTY (2014)

Lo slasher in un college americano non è certo una novità, ma il campus deserto per le festività è una gran location, che legittima qualsiasi colpo basso della sceneggiatura. Prevedibile il ribaltamento finale, meno il controribaltamento a sfondo tecno-sociologico. RSVP: “Scream“, “Urban Legend“. Voto: 6+....

Read More

Test di Bechdel

Da febbraio 2016, i film recensiti su questo blog vengono sottoposti al test di Bechdel per determinare se abbiano connotati di tipo sessista.

Test di Bechdel

Instagram

Something is wrong. Response takes too long or there is JS error. Press Ctrl+Shift+J or Cmd+Shift+J on a Mac.

Contatti

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Accetti i termini della Privacy