Perché riscrivere – peraltro in malo modo, senza alcuno spunto originale e con una miriade di “supercazzole” pseudo-scientifiche – una pagina della storia della fantascienza, che a ben vedere ha già detto tutto ciò che aveva da dire? Peccato per il povero Schwarzenegger, che ce la mette davvero tutta per dare un tono ironico al robot ormai senilescente.

RSVP: “Terminator“, “Terminator 2 – Il giorno del giudizio“.

Voto: 4. Terminator Genisys

Test di Bechdel: negativo.