Thrillerone fortemente anni Novanta, con tanti colpi di scena, trovate soprannaturali e “spiegoni” psicologici; inoltre, il giovane protagonista è uno strano mix tra la Susie di “Amabili resti” e l’Oskar di “Molto forte, incredibilmente vicino“. Uno dei tanti film che funzionano benone e si lasciano guardare, ma non riescono a convincere e, soprattutto, a sorprendere del tutto.

RSVP: “Amabili resti“, “Regression“.

Voto: 6,5. The 9th Life of Louis Drax

Test di Bechdel: positivo.