Parlare di rapporti di coppia, di integralismo e terrorismo e del rapporto tra i parenti dei terroristi e il terrorismo stesso è un compito tutt’altro che facile, e Doueiri riesce a svolgere questo compito senza sensazionalismi, né semplificazioni sentimentalistiche. La storia assume così i connotati di un thriller pieno di colpi di scena e di svolte imprevedibili, senza rinunciare a qualche riflessione davvero profonda. Da recuperare assolutamente.

RSVP: “West Beirut“, “Private“.

Voto: 8. The Attack

Test di Bechdel: negativo.