Un onirico intreccio di storie e piani temporali, che ricorda le opere più tenebrose di Lynch, complici anche i cupi effetti sonori di sottofondo. Per buona parte del film non succede quasi nulla di concreto, ma il livello di tensione è sempre alle stelle e gli sguardi vitrei delle tre protagoniste da un lato non lasciano trapelare mai nulla e dall’altro non fanno presagire niente di buono. Inquietantissimo.

RSVP: “Kristy“, “Inferno“.

Voto: 7,5. The Blackcoat’s daughter

Test di Bechdel: positivo.