La sola scena in cui il cucciolo Cthulhu-like spruzza inchiostro come un calamaro qualunque grida vendetta… Poi anche tutto il resto è terribilmente prevedibile e dozzinale, poiché girato con mezzi (e idee) di fortuna. Guadagna un punto in più soltanto grazie al finale, che a ben guardare è una sorta di rivisitazione de “Il seme della follia“, ma – per quanto non originale – riesce a risvegliare l’attenzione del povero spettatore.

RSVP: “Harbinger Down“, “Il seme della follia“.

Voto: 5. The Creature Below

Test di Bechdel: positivo.