Uno zombie movie diverso dal solito, fortemente improntato sulle relazioni tra i personaggi e sui dilemmi etici e morali che li affliggono. Oltre alla componente emozionale, si percepisce la ferma volontà di razionalizzare ogni elemento della storia e il romanzo da cui è stato tratto garantisce una solidità davvero notevole sotto questo punto di vista; però, per quanto sia tutto molto bello e ben fatto, resta pur sempre l’ennesimo zombie movie.

RSVP: “28 Giorni dopo“, “I figli degli uomini“.

Voto: 7. The girl with all the gifts

Test di Bechdel: positivo.