Esemplare dal punto di vista estetico e formale, riesce a tenere l’attenzione a livelli altissimi – nonostante la durata complessiva alquanto impegnativa – grazie all’intrigante alternanza tra i punti di vista dei protagonisti. Le basi letterarie si sentono e garantiscono anch’esse una certa solidità alla sceneggiatura, nonostante la complessità, ma la sensazione finale è – almeno in parte – quella di un esercizio di stile un po’ freddo e autoreferenziale.

RSVP: “Stoker“, “Audition“.

Voto: 7-. The Handmaiden

Test di Bechdel: positivo.