Più che di un vero e proprio film dell’orrore, in questo caso si potrebbe parlare di una rivisitazione della favola de “La sirenetta” in chiave dark-pop: l’estetica e la colonna sonora sono fortemente anni Ottanta e non si fanno problemi a degenerare nel kitsch quando serve; in realtà, sotto a questa patina glitterata, c’è un po’ di racconto di formazione al femminile, un po’ di fiaba edificante e un po’ di satira politica. Originale.

RSVP: “SiREN“, “Thale“.

Voto: 7. The Lure

Test di Bechdel: positivo.