Velocità, fisicità e sadismo senza precedenti fanno di questo sequel il nuovo punto di riferimento del cinema d’azione, soddisfacendo stomaci forti e palati fini. Ci sono qualche forzatura e qualche lungaggine di troppo, ma si chiude un occhio davanti a un capolavoro, che coniuga magistralmente tradizione, estetica e intrattenimento.

RSVP: “The Raid: Redemption“, “Ong-Bak“.

Voto: 8,5.