Film a episodi di estenuante lunghezza (17 storie per 3 ore di proiezione), sufficientemente omogeneo stilisticamente, ma estremamente vario in termini di risultato: il cinema australiano ci ha abituati ad opere spiazzanti e insolite e, a modo suo, anche questa volta non fa eccezione. Ci sono corti per tutti i gusti, da quelli più sperimentali a quelli simbolici, da quelli iperrealistici a quelli ipersociologici.

RSVP: “Cloud Atlas“, “Crossing Over“.

Voto: 7. The Turning

Test di Bechdel: positivo.