Quintessenza del revival horror postmoderno: citazioni a profusione, critica onnipresente alla società moderna e cammeo finale di Johnny Depp. Tutto sommato riesce a divertire senza troppi pensieri e visivamente è proprio gradevole, ma non riesce a lasciare il segno e, con ogni probabilità, verrà ricordato solo perché è il primo episodio della cosiddetta “True North Trilogy“.

RSVP: “Misery non deve morire“, “The Human Centipede“.

Voto: 6,5. Tusk

Test di Bechdel: negativo.