Commedia surreale che parla di identità europea, di nazionalismi, di diversi regimi politici, di etica (dei giornalisti, dei videoreporter e dei politici in generale) e di storia contemporanea: non aspettatevi la risata facile o la gag irresistibile, ma capita davvero di rado di sorridere (in verità un po’ amaramente) davanti ai problemi che affliggono il nostro mondo. L’accoppiata BrosensWoodworth si conferma una delle più intelligenti e caustiche del cinema moderno.

RSVP: “La quinta stagione“, “Dio esiste e vive a Bruxelles“.

Voto: 7. Un re allo sbando

Test di Bechdel: positivo.