Questa volta Sheridan fa tutto da solo e chiude nel migliore dei modi la sua personale trilogia delle nuove frontiere americane, con un altro thriller dal piacevole retrogusto western: solita sceneggiatura solidissima, soliti personaggi ben delineati e soliti scenari naturali affascinanti e potenti. Non raggiungerà le vette di “Hell or High Water“, ma si conferma un grandissimo autore.

RSVP: “Insomnia“, “Hell or High Water“.

Voto: 7,5. Wind River

Test di Bechdel: negativo.