Se già il precedente “Tusk” aveva suscitato qualche perplessità, questo secondo episodio della trilogia “True North” – ideata dal caustico regista di “Clerks” e “Dogma” – risulta ancora più fuori fuoco, meno convincente e più autocompiaciuto. Nonostante qualche spunto interessante, non si capisce mai bene a chi si rivolga (non è né un vero horror, né un teen movie) e non riesce neppure a far ridere.

RSVP: “Tusk“, “Scott Pilgrim vs. the World“.

Voto: 5. Yoga Hosers

Test di Bechdel: positivo.