Un vero peccato che uno dei migliori (e più originali) film di fantascienza dell’ultimo anno non arrivi nelle sale, ma direttamente in TV: trasporre un romanzo di VanderMeer era un’impresa davvero ardua, eppure Garland se l’è cavata più che egregiamente (anche se c’è qualche lungaggine di troppo e nella parte centrale diventa un pochino fumoso), interrogando molto e rispondendo poco allo spettatore.

RSVP: “Ex Machina“, “Arrival“.

Voto: 7,5. Annientamento

Test di Bechdel: positivo.