Un cartone semplice e tenero – che non significa banale e sdolcinato – di quelli come non ne fanno più, grazie anche alla sceneggiatura sapiente di Pennac in persona. E i messaggi – la cultura del diverso, la ricerca di un’identità, il superamento dei pregiudizi – passano anche ai più piccini, nonostante l’apparente complessità. Ennesima grande prova della scuola d’animazione francese.

RSVP: “Une vie de chat”, “Arrietty”.

Voto: 8.

[Versione estesa della recensione su Melpyou]