Fin dal suo esordio, Tom Ford mette in mostra un’eleganza formale più unica che rara, un’onnipresente -e un po’ decadente- malinconia e un’impeccabile cura per la caratterizzazione psicologica dei personaggi, indugiando spesso sulla componente più intima e onirica. Performance monumentale di Colin Firth, che riesce nella difficile impresa di rendere memorabile un protagonista grigio e depresso.

RSVP: “Animali Notturni“, “Carol“.

Voto: 7,5. A Single Man

Test di Bechdel: negativo.