Formalmente impeccabile e ben recitato (e ci mancherebbe altro, con due protagonisti così), ma soprattutto furbo, perché è il solito film d’inchiesta di grande effetto, che passa dalla politica all’etica dimostrando una grande universalità e, soprattutto, proponendo un’attualizzazione quanto mai opportuna. E -guarda caso- esce in tutte le sale del mondo poco prima degli Oscar.

RSVP: “Il caso Spotlight“, “Il ponte delle spie“.

Voto: 7. The Post

Test di Bechdel: positivo.